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GLOSSARIO IMMOBILIARE

GLOSSARIO - LE IMPOSTE - LA NORMATIVA
PRIMA DEL ROGITO - DIRITTO - PRIMA CASA

Dal momento in cui si decide di acquistare un immobile, l'acquirente di un immobile è soggetto ad alcune imposte che variano a seconda che si verifichino determinate condizioni.

Di seguito vi elenchiamo il tipo di spese a cui si va incontro quando si acquista un immobile:

Le imposte che vengono pagate da chi acquista una casa sono:

- l'imposta di registro; oppure l’IVA se si acquista una nuova costruzione.

- l'imposta ipotecaria;

- l'imposta catastale.

Chi vende non deve pagare nulla dato che l’INVIM (l'Imposta sull'incremento di valore degli immobili) che pagava fino al 31/12/2001 oggi non si deve più pagare.

Imposte che gravano sull'acquirente:

Se chi compera un appartamento usufruisce delle agevolazioni Prima Casa, dovrà pagare:

Per abitazioni ex-novo.
- imposta di registro del 3%

  • imposta ipotecaria diventa imposta fissa pari a €. 129,11 (£. 250.000)
  • imposta catastale diventa imposta fissa pari a €. 129,11 (£. 250.000)

Per abitazioni di nuova costruzione.

- l’IVA del 4%

  • imposta ipotecaria diventa imposta fissa pari a €. 129,11 (£. 250.000)
  • imposta catastale diventa imposta fissa pari a €. 129,11 (£. 250.000)

Se chi acquista possiede già un altro immobile, acquista quindi una seconda casa, dovrà pagare:

Per abitazioni ex-novo.
- imposta di registro del 7%

  • imposta ipotecaria del 2%
  • imposta catastale del 1%

Per abitazioni di nuova costruzione.

- l’IVA del 10%

  • imposta ipotecaria del 2%
  • imposta catastale del 1%

Per quanto riguardano invece i terreni le imposte sono:

  • imposta di registro del 15%
  • imposta ipotecaria del 2%
  • imposta catastale del 1%

Per quanto riguarda i terreni se l’acquirente è un imprenditore agricolo le imposte sono:

- imposta di registro del 8%

- imposta ipotecaria del 2%

- imposta catastale del 1%

A queste si aggiungono le SPESE VIVE

Trascrizione, voltura, bolli, tassa archivio, visure ipotecarie e catastali.

ONORARIO NOTARILE + (IVA) (variabile in dipendenza del valore dichiarato in atto)

PROVVIGIONI AGENZIA D'INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE

con richiesta di mutuo:

ONORARIO NOTARILE + (IVA) (variabile in dipendenza del valore dichiarato in atto)

IMPOSTA SOSTITUTIVA (0,25% del capitale erogato)

ONERI BANCARI (variabili da istituto ad istituto)

PERIZIA TECNICA (sull'immobile oggetto di ipoteca, ove richiesta)

ASSICURAZIONE INCENDIO

PROVVIGIONI AGENZIA D'INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA

le spese per chi vende

Dal momento in cui si decide di vendere un immobile, il venditore di un immobile è soggetto ad alcune imposte che variano a seconda che si verifichino determinate condizioni.

INVIM (se immobile acquistato ante 31/12/1992, che dal 1° gennaio 2002 è stata soppressa)

SCHEDA CATASTALE (se difforme dallo stato di fatto dell'immobile)

CANCELLAZIONE D'IPOTECA (se immobile gravato da precedenti ipoteche)

PROVVIGIONI AGENZIA D'INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE

Le tasse sulla compravendita vanno calcolate sulla base del prezzo effettivamente pagato, che deve essere quello dichiarato nel rogito notarile. Il Decreto Dpr 131/1986 ha però stabilito che, per essere in regola, è sufficiente pagare le tasse sulla base del valore catastale che deve essere almeno pari alla rendita catastale moltiplicata per 100 volte, poi per 5.

La rendita catastale costituisce la base di partenza per calcolare tutte le tasse. Chiedetela a chi vende oppure rivolgetevi all'Ufficio Tecnico Erariale. Per conoscere la nuova rendita catastale (ricordate che dal 1996 tutte le rendite catastali sono aumentate del 5%) occorre avere una copia integrale del rogito con i dati relativi all'abitazione. Allo sportello dell'Ufficio vi diranno la nuova rendita, con questa si potranno fare i conti sulle imposte che si andranno a pagare.

Con una semplice operazione, rendita catastale moltiplicata per 100 e poi per 5 si avrà quindi il valore sul quale applicare le imposte.

 

TUTTE LE IMPOSTE SULL'ACQUISTO DELL'IMMOBILE

TIPOLOGIA

A CARICO DELL'ACQUIRENTE

A CARICO DEL VENDITORE

 

REGISTRO

IMPOSTE IPOTECARIE E CATASTALI

IVA

INVIM

PRIMA CASA (ABITAZ. PRINCIPALE)

Acquisto di abitazione principale (non di lusso) da privato

3 %

258,23

-

Al 50%

Acquisto di abitazione principale (non di lusso) da un'impresa che l'ha costruita o assegnazione da cooperativa edilizia

129,11

258,23

4%

Al 50%

Acquisto di abitazione principale (non di lusso) dall'impresa che ha effettuato i lavori di ristrutturazione o di restauro (lett. C-D-E dell'art. 31, L. 475/78)

129,11

258,23

4%

Al 50%

Acquisto di abitazione principale (non di lusso) da un'impresa che ha come oggetto principale la rivendita di immobili

129,11

258,23

4%

Al 50%

SECONDA CASA

Acquisto di abitazione (non principale, non di lusso) dal costruttore o assegnazione da cooperativa edilizia

129,11

258,23

10%

Intera

Acquisto di abitazione (non principale, anche di lusso) dall'impresa che ha effettuato i lavori di ristrutturazione o di restauro (lett. C-D-E dell'art. 31, L. 475/78)

129,11

258,23

10%

Intera

Acquisto di abitazione (non principale, anche di lusso) da un'impresa che ha come oggetto principale la rivendita di immobili

129,11

258,23

10%

Intera

Acquisto di abitazione (non principale, anche di lusso) da un'impresa diversa dalle precedenti

7%

3%

-

Intera

Acquisto di abitazione (non principale, anche di lusso) da un privato

7%

3%

-

Intera

 

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