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AGEVOLAZIONE ACQUISTO COME PRIMA CASA
Grazie alla modifiche apportate dalla Legge Finanziaria del96
è diventato più facile per lacquisto della prima
casa.
Questa consiste in uno sgravio fiscale, dove limposta di
registro è del 3% anziché del 7% ed imposta ipotecaria
che sarebbe stata del 2% e catastale dell1% diventano imposte
fisse €. 129,11 (£. 250.000).
Per quanto riguarda il venditore non cambia nulla, cambiava fino
al 31/12/2002 che con lINVIM da pagare si aveva una riduzione
del 50% e di unulteriore riduzione arrivando ad un 67,25%.
Per prima cosa limmobile non deve avere determinate caratteristiche,
ovvero non deve essere un immobile considerato di lusso, secondo
il D.M. 2/8/1969. E vi sono tre condizioni fondamentali; per poter
ottenere tale agevolazione.
1. RESIDENZA.
Questa richiede necessario che lacquirente prenda la residenza
nel comune in cui acquista limmobile entro e non oltre 18
mesi dallacquisto.
Oppure deve acquistare una abitazione nel comune in cui a già
la residenza.
2. PROPRIETÀ.
Si potrà usufruire ti tale agevolazione purché non
si sia proprietari esclusivi o comproprietari con il coniuge di
altra abitazione nel Comune in cui è ubicato limmobile
che si intende acquistare.
La comproprietà con soggetti diversi dal coniuge, es. il
figlio non costituisce la disponibilità del bene, pertanto
non ostacola lagevolazione.
3. ALTRE FACILITAZIONI.
Non si possono possedere più di un immobile acquistato con
le agevolazioni fiscali prima casa o da quelle previste dalle precedenti
agevolazioni a partire dalla Legge 168/82.
Per finire, nellatto di acquisto lacquirente dovrà
dichiarare di non essere titolare, nemmeno per quote, anche in regime
di comunione legale di diritti di proprietà, usufrutto, uso,
abitazione e nuda proprietà di altra abitazione acquistata
dallo stesso o dal coniuge con lagevolazione in tutto il territorio
nazionale.
La disposizione consente di poter usufruire più volte dellagevolazione,
nei casi in cui uno cambi abitazione data la non più idoneità
con le proprie esigenze abitative, obbligando però prima
a cedere la propria abitazione per poi poterne acquistare unaltra
usufruendo di tale agevolazione.
VINCOLI PER L'ACQUIRENTE
Chi nellatto di acquisto dichiara il falso, trasferisce limmobile
a terzi anche a titolo gratuito che oneroso senza che sia passati
5 anni dallacquisto agevolato, sarà tenuto al pagamento
delle imposte ordinarie oltre ad una soprattassa del 30% più
gli interessi di mora.
Ma si può comunque vendere limmobile prima dei 5 anni,
purché entro un anno dal rogito di vendita si acuisti un
altro immobile come abitazione principale.
GLI USI DELL'IMMOBILE ACQUISTATO CON L'AGEVOLAZIONE.
La legislazione vigente oltre lobbligo della residenza entro
un anno nel Comune di ubicazione di questultimo, non vieta
al proprietario di non abitarlo, pertanto egli potrà darlo
in uso a famigliari oppure darlo in locazione.
LAGEVOLAZIONE PREVEDE ALTRI SCONTI.
SUI MUTUI.
Vi è una detrazione del 22% degli interessi passivi pagati
per i mutui ipotecari sottoscritti per lacquisto della casa
di abitazione.
Detrazione calcolata su un limite massimo di €. 3.615,20 (7
Milioni). Per avere ciò occorre che limmobile sia adibito
ad abitazione principale entro 6 mesi dallacquisto ed anche
che il mutuo sia stato stipulato entro i 6 mesi precedenti o successivi.
SU IRPEF E ICI.
Per quanto riguarda lIRPEF deduzione di €. 516,46 (un
milione).
Mentre per lICI detrazione dalla €. 92,96 (180 Mila)
alle €. 154,94 (300 Mila) a discrezione dei Comuni.
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